Cinque dolci da conoscere
Ferratelle, pizzelle o neole
Cialde cotte con un ferro inciso che lascia quadretti, righe o rombi. Sono diffuse in tutta la regione con nomi diversi; possono essere sottili e croccanti oppure più morbide, adatte a essere farcite con confettura d’uva, miele, crema o cioccolato.
Bocconotti
Piccole tartellette di frolla con ripieno. Il bocconotto di Castel Frentano usa una crema compatta di cioccolato fondente, mandorle e cannella, ma esistono molte varianti familiari e locali.
Mostaccioli
Famiglia di dolci speziati o al cacao con forme e ripieni differenti. In alcune aree interne compaiono versioni con frutta secca; sono particolarmente legati alle feste e alle preparazioni domestiche.
Parrozzo
Dolce originario dell’area pescarese, a base di mandorle e semolino e ricoperto di cioccolato. È ormai una specialità regionale riconoscibile anche fuori dalla sua zona d’origine.
Celli ripieni
Dolci di pasta farcita con ripieni che possono includere confettura d’uva, frutta secca, cacao o mosto cotto secondo la ricetta locale. Sono un esempio di come conserve e frutta secca entrino nella pasticceria tradizionale.
Nomi e ricette cambiano con il territorio
Un nome regionale non significa una ricetta identica. Le ferratelle, per esempio, sono chiamate anche pizzelle, neole o cancellate; consistenza e aromi possono cambiare con limone o anice. Nell’Ortonese esiste inoltre la nevola, che non va confusa con la neola: usa mosto cotto ed è arrotolata a cono.
Lo stesso vale per i bocconotti: Castel Frentano ha una versione molto precisa con cioccolato e mandorle, mentre altre famiglie e paesi conservano ripieni differenti. Per capire cosa si sta acquistando, leggere ingredienti e provenienza è più utile del solo nome.
Dove incontrarli
Pasticcerie, forni, agriturismi e ristoranti possono proporre dolci diversi secondo stagione e ricorrenze. Nei menu dei ristoranti non è raro trovare invece dessert più generici: se vuoi una specialità precisa, controlla il menu o chiedi prima della visita.
Fonti consultate
Ultimo controllo: 21 agosto 2026.